Peso per asse perdita del peso

Peso per asse è un’unità di misura utilizzata nel settore trasporti per determinare il limite massimo di carico possibile su un mezzo (in genere carro ferroviario) in relazione alla capacità di sopportarlo della superficie che deve percorrere (in genere linea ferroviaria).

Il peso per asse è dato dal peso totale di un mezzo di trasporto (peso del mezzo più carico utile) diviso per il numero di assi del mezzo stesso.
Per la precisione, da alcuni anni si dovrebbe utilizzare il termine “massa per asse” più esatto dal punto di vista scientifico ma ancor oggi la terminologia incontra difficoltà di uso corrente.

Ogni asse, per convenzione, supporta una pari quantità di peso rispetto agli altri assi. Quanto maggiore sarà il numero degli assi di un mezzo tanto minore sarà il peso per asse. Per esempio un autocarro con 2 assi e 4 tonnellate di peso totale, avrà un peso per asse di 2 tonnellate; un autocarro di 3 assi e 4 tonnellate di peso avrà un peso per asse pari a 1.33 tonnellate.

La distribuzione del peso, con l’aumentare del numero degli assi, permette:

  • di aumentare il peso trasportabile a parità di superficie del mezzo,
  • la migliore distribuzione del peso sul mezzo con vantaggi sulla sua usura,
  • un migliore scarico a terra del peso stesso con vantaggi sull’usura del piano stradale.

Nel trasporto ferroviario conoscere il peso per asse è estremamente importante per determinare la possibilità di instradare un trasporto su una linea oppure un’altra. Le linee ferroviarie, sotto questo aspetto, sono variamente classificate e non tutte possono sopportare con sicurezza pesi per asse eccessivi. Il limite massimo di un treno viene determinato da quello del carro con il peso per asse più elevato.


Massa per asse e Massa per metro corrente

Classificazione delle linee ferroviarie U.I.C. (Union Internationale des Chemin de fer)

(Nelle caselle evidenziate la classificazione utilizzata dalle ferrovie R.F.I.)

Categoria Massa per asse

in tonnnellate

Massa per metro corrente

in tonnellate

A 16 5,0
B1 18 5,0
B2 18 6,4
C2 20 6,4
C3 20 7,2
C4 20 8,0
D2 22,5 6,4
D3 22,5 7,2
D4 22,5 8,0

Come esempio osserviamo che un treno in cui anche un solo carro sia “caricato in D4″ (il cui peso per asse superi le 20 ton/asse non può essere instradato su linee classificate C3 o inferiori. Il carro stesso deve venire tolto dalla composizione del treno. In alternativa, se possibile, si devono praticare opportune limitazioni di velocità al treno.

Massa magra perdita del peso

Per massa magra si intende la parte di massa (peso) di un organismo costituita da sostanze non lipidiche (acqua, proteine, minerali, glucidi) del peso corporeo. Si eprime in percentuale quando è intesa come riferimento rispetto al peso complessivo dell’organismo, escludendo la massa grassa.

La maggior parte della massa magra è costituita da acqua, che in funzione di variabili quali sesso ed età rappresenta tra il 40 ed il 70% del peso corporeo.

La quantificazione della massa magra è quantomeno difficile, pertanto il termine non è generalmente usato in medicina. Per rilevare dati biometrici in merito si usa l’indice di massa corporea (che tuttavia è un valore medio che non considera differenza individuali anche importanti quali muscolatura o ossatura) o la formula di Broca. È invece usata spesso come “dato biometrico” nella pubblicità dietetica, salutistica, di body building e così via.

Con l’avvento di tecniche più precise e meno empiriche di quelle attuali (quali la plicometria, considerata inaffidabile) inizia ad essere possibile una misurazione più precisa, sebbene richieda l’uso di tecniche complesse o apparecchiature costose (le economiche bilance impedenzometriche reperibili ormai anche nei supermeracti forniscono dati molto approssimati).

Bacino di ablazione perdita del peso

Il bacino di ablazione è la zona di un ghiacciaio in cui si ha perdita di ghiaccio per fusione, evaporazione, sublimazione e per distaccamento di masse. Il fenomeno che influenza maggiormente la perdita di ghiaccio è la fusione, ma in alcuni ghiacciai anche il distaccamento di iceberg assume un ruolo fondamentale. Spazialmente la zona di ablazione può essere identificata con la parte di ghiacciaio che risiede sotto la linea di equilibrio. È inoltre in questa zona dove avviene la deposizione dei sedimenti glaciali.

Colon irritabile dieta dissociata

In gastroenterologia il colon irritabile è una sindrome sintomatologica, più che una vera e propria malattia, verosimilmente ad eziologia psicosomatica, alla cui diagnosi si giunge per esclusione.

La sindrome, chiamata anche colon spastico, è caratterizzata da svariati sintomi fra i quali i più frequenti sono i dolori addominali e l’alvo alterno (diarrea e/o stipsi). La terapia si basa su piccole modificazioni della dieta e uso di antispastici, antidolorifici, ansiolitici e antidepressivi triclici.

Modelli per la valutazione dell’erosione perdita del peso

I modelli per la valutazione del’erosione sono di norma applicati a bacini idrogeologici, valli e pianure, per valutare le differenti forme di erosione sotto forma sia liquida che solida. Sono altresì finalizzati a valutare gli impatti dell’erosione a livello ambientale, come la degradazione e la perdita del suolo a causa di agenti meteorologici (es. temporali) e inquinanti.</br>
Esistono modelli matematici per valutare l’erosione idrica.

Uno tra i modelli più utilizzati per la valutazione dell’erosione di un versante è il “Revised Universal Soil Loss Equation”.</br>
Il RUSLE non è altro che una revisione dell’Universal Soil Loss Equation (USLE) per essere adattato ad ambienti topografici complessi.</br>
I modelli USLE e RUSLE non sono altro che una serie di equazioni matematiche da cui si ottiene il valore medio del tasso di perdita di suolo, dovuto ad erosione. La formula generale è

A = R K LS C P
Legenda:
A = stima della perdita media annua di suolo
R = fattore erosività della pioggia
K= fattore erodibilità del suolo
LS = fattore topografico
C = copertura del suolo
P = pratiche di controllo dell’erosione

Edema cerebrale perdita del peso

L’edema cerebrale consiste in una grave alterazione del sistema nervoso centrale dovuta a un accumulo di liquidi che comprimono il cervello.

L’edema può essere causato da molti fattori, come trauma cranico, reazione allergica, ictus, arresto cardiaco o mal di montagna.

I sintomi di edema cerebrale includono mal di testa, perdita di coscienza, abbassamento della vista, allucinazioni, comportamento psicotico, perdita di memoria e coma.

Danno tanatologico perdita del peso

Il danno tanatologico o danno da morte è essenzialmente un danno derivante dalla morte immediata di un soggetto; quando non vi è apprezzabile lasso di tempo tra lesione e morte, si parla, dal punto di vista giuridico, di danno tanatologico.
È la perdita della vita cagionata da illecito altrui.

Riksdag degli Stati dieta dissociata

Il Riksdag dei Quattro Stati o Ståndsriksdagen, era il nome utilizzato per gli Stati del Regno di Svezia (e dell’Impero) nei momenti in cui si riunivano. Fino alla sua dissoluzione nel 1866, questa istituzione era la più alta autorità della Svezia, la più vicina al sovrano. Era una Dieta composta dai quattro stati, che storicamente erano i gruppi in cui era divisa la società svedese:

  • Nobiltà
  • Clero
  • Borghesia
  • Proletariato

Importanti assemblee

La riunione di Arboga del 1435 è considerata il primo Riksdag, ma non vi sono documenti che attestino la presenza del quarto stato, il proletariato, nell’assemblea.

  • La prima riunione è probabilmente quella che si tenne a Uppsala nel 1436, dopo la morte del leader ribelle Engelbrekt.
  • Al Riksdag del 1517 il reggente Sten Sture il Giovane e il Consiglio della Svezia imposero la decisione di deporre l’arcivescovo Gustav Trolle, decisione che portò al Bagno di sangue di Stoccolma e alla dissoluzione dell’Unione di Kalmar.
  • A Västerås nel 1527 fu adottato il luteranesimo come nuova religione di stato al posto del cattolicesimo romano.
  • A Söderköping nel 1595, il duca Carlo fu eletto reggente di Svezia al posto di Sigismondo III Vasa (che era cattolico) e monarca sia di Svezia che della Confederazione Polacco-Lituana.
  • Nel 1612 la dieta decise di dare alla nobiltà il privilegio e il diritto di detenere tutti i più alti incarichi di governo.
  • Il primo conflitto aperto tra gli stati avvenne nel 1650.
  • Alla riunione del 1680 fu approvato il ritorno alla Corona di alcune terre prima appartenute alla nobiltà.
  • Alle riunioni del 1634, 1719, 1720, 1772 e 1809 furono adottati nuovi leggi costituzionali.

Il nuovo Riksdag

Nel 1866 tutti gli Stati votarono in favore della dissoluzione e allo stesso tempo dell’istituzione di una nuova assemblea, il Riksdag di Svezia, o Sveriges Riksdag. Rispetto agli altri stati, le corporazioni della nobiltà e della cavalleria rimasero rappresentanti dell’intera nobiltà del Paese. L’attuale Partito centrista svedese si potrebbe descrivere come la moderna rappresentanza dello Stato dei proletari.

Nel 1809 i poteri del governo furono spartiti tra i sovrani Bernadotte e il Riksdag degli Stati, e nel 1866.

Riksdag in Finlandia

Nel 1809 la Svezia cedette la Finlandia alla Russia. La Finlandia divenne un Granducato, sotto il comando dello zar dell’Impero russo, ma le istituzioni politiche furono mantenute praticamente intatte. La Dieta di Finlandia continuò a seguire le regole del Riksdag svedese, essendo il corpo legislativo della nuova regione autonoma. Durante il regno di Alessandro I e Nicola I di Russia, la dieta non si riunì mai e non fu approvata alcuna legge. Con Alessandro II le assemblee ripresero nel 1863, dato che vi era il bisogno di cambiare totalmente la legislazione. Dopo questa seduta, il Riksdag si riunì regolarmente fino al 1905, quando fu approvata una legge che formava un nuovo parlamento unicamerale. La House of the Knights (Casa dei Cavalieri, Ritarihuone) ancora oggi rappresenta la tradizione della nobiltà, anche se nessuna nuova famiglia è stata introdotta dal 1906.

Gradi Plato perdita del peso

I gradi Plato sono una delle unità di misura usate per misurare la densità di una soluzione.

La scala Plato è particolarmente utilizzata nell’industria birraria per la sua immediatezza d’uso.

Per definizione si dice che la densità di una soluzione misurata in gradi Plato è l’equivalente della densità misurata in percentuale peso/peso di una soluzione di saccarosio diluita in acqua. In altre parole dire ad esempio che un litro di mosto di birra abbia un contenuto pari a 12 gradi Plato equivale a dire che la densità di estratto (o zuccheri disciolti nel mosto) in questione sia pari a quella di un litro di soluzione acquosa contenente il 12% peso/peso di saccarosio, approssimando il peso specifico dell’acqua a 1 Kg/l e supponendo di essere sul livello del mare e a temperatura ambiente. Si può dire che il nostro campione di mosto contenga circa 120 grammi di estratto.

Sovrappeso dieta dissociata

Il sovrappeso è un problema che affligge molte fasce della popolazione ed è inoltre considerato da molti come uno dei maggiori fattori di rischio per l’instaurarsi di numerose patologie croniche, soprattutto nei casi più gravi, quando ci si trovi di fronte a un problema di obesità vera e propria.

Convinzioni errate sul sovrappeso

Nonostante sia diffusa questa convinzione, bisogna chiarire che il sovrappeso non è assolutamente legato a fattori ereditari e dunque non è corretto parlare di “predisposizione al sovrappeso”. Quando si ha a che fare con famiglie costituite da individui grassi da generazioni non bisogna credere che questo dipenda dalla genetica, bensì da culture e tradizioni gastronomiche, nonché da uno stile di vita non propriamente salutistico e dunque scorretto.
Altra idea piuttosto diffusa, ma sbagliata, è quella di considerare il sovrappeso come effetto di una costituzione robusta. Il peso di un individuo è in effetti marginalmente influenzato dalla propria costituzione.

Cause del sovrappeso

Le reali cause del sovrappeso sono da ascriversi a due motivazioni principali: l’iperalimentazione (o alimentazione ipercalorica) e l’ipometabolismo.

Iperalimentazione

Per quanto sia ovvio che introdurre una maggiore quantità di calorie provochi un aumento del peso corporeo, bisogna tuttavia distinguere due forme di alimentazione ipercalorica. La prima, di tipo quantitativo, consiste nell’ingerire una quantità smisurata di cibo a causa dell’incapacità di regolare e controllare il proprio appetito. In questo caso, anche seguendo una dieta sana come quella mediterranea, un individuo finisce per andare comunque in sovrappeso, seppure non si noti in maniera evidente (è il caso dei cosiddetti falsi magri).

La seconda forma, di tipo qualitativo, riguarda soggetti con appetito normale o addirittura scarso, ma comunque in sovrappeso a causa di un’alimentazione sbagliata. Gli errori più comuni riguardano la scelta di cibi ipercalorici come i grassi e i carboidrati dotati di scarsa sazietà, un’alimentazione molto frequente e l’assunzione di inutili calorie (caramelle, bevande zuccherate).

Ipometabolismo

Questa causa riguarda gli individui che hanno superato i 30 anni di età, con una forte diminuzione del metabolismo basale e conseguente accumulo di sostanze che 10 anni prima si sarebbero invece smaltite senza problemi.