Amnesia perdita del peso

Nel linguaggio medico l’amnesia è una patologia caratterizzata dalla parziale o totale perdita di memoria.

Cause

Essa può sopraggiungere in seguito ad un trauma cerebrale, oppure (nel caso in cui coinvolga un determinato evento) potrebbe scaturire da esperienze negative avvenute durante l’infanzia (secondo le teorie psicanalitiche).

Tipologie

Esistono fondamentalmente due tipi di amnesie:

  • amnesia retrograda - ovvero perdita di memoria per eventi accaduti prima del trauma, ma completa lucidità per tutto ciò che è successo in seguito.
  • amnesia anterograda - ovvero perdita di memoria che non compromette i ricordi passati, ma limita enormemente la capacità dell’individuo di memorizzare informazioni presenti (è caratteristica, ad esempio, del morbo di Alzheimer).

Gustavo I di Svezia dieta dissociata

Gustavo I Vasa (Gustaf Eriksson Wasa) re di Svezia (Stoccolma, 12 Maggio 1496 o 3 Maggio 1497 - 29 settembre 1560), figlio di Erik Johansson (Vasa) e Cecilia Månsdotter (Eka), fu il primo monarca svedese appartente alla nobile dinastia dei Vasa.

La guerra contro la Danimarca

Erede di una antica e nobile casata, si dedicò attivamente alla politica. Durante le guerre che Cristiano II di Danimarca stava conducendo contro la Svezia per assoggettarla al suo dominio, Gustavo venne fatto prigioniero insieme ad altri membri dell’aristocrazia e venne condotto in Danimarca quale ostaggio.
Ben presto, nel 1521, Cristiano dovette fronteggiare la ribellione della nobiltà di Danimarca, che lo costrinse a rifugiarsi in Olanda in esilio. Gustavo, fatto ritorno nella sua patria, guidò le rivolte contadine contro i presidi danesi ancora esistenti.
Occupata Stoccolma nel 1523 a capo di un esercito composto in maggior parte da liberi cittadini, la Dieta svedese lo riconobbe re.

Gustavo I re di Svezia: le riforme

I primi interventi di Gustavo riguardarono le questioni religiosi. Siccome il clero svedese aveva simpatizzato per i danesi, il re ritenne opportuno aderire alla riforma luterana, riuscendo nel 1527 a confiscare i beni ecclesiastici e a farsi riconoscere dalla Dieta svedese capo della Chiesa nazionale.

Egli divenne quasi un monarca assoluto, in quanto sempre maggiore potere si andava accumulando nelle sue mani. La Dieta dovette riconoscerne, nel 1544, la successione dinastica: la monarchia svedese si trasformò così da elettiva ad ereditaria. Iniziava il governo dei Vasa sulla Svezia, dinastia che avrebbe fatto della Svezia una potenza europea.

Le spedizioni militari

Tra gli ambiziosi progetti di Gustavo rientava il preodominio sul mar Baltico.
La Svezia era costretta a pagare dazi ai danesi e agli olandesi per il passaggio nel mare aperto. L’obiettivo di Gustavo fu di aprirsi uno sbocco sull’oceano Atlantico e di ottenere il predominio sull’intera Scandinavia. Le guerre contro Ivan IV di Russia e contro la Polonia estesero i confini della Svezia fino alla Finlandia. Fu durante tale campagna che venne fondata Helsinki.
Il matrimonio del figlio Giovanni con Caterina Jagellone di Polonia avrebbe permesso, in seguito, l’unione personale delle due corone svedese e polacca.

Erbivoro dieta dissociata

In zoologia sono definiti erbivori gli animali che si nutrono prevalentemente di materia organica di origine vegetale.

Gli erbivori possono essere ulteriormente distinti in:

  • Frugivori: che si nutrono principalmente di frutti
  • Foglivori: che si nutruno principalmente di foglie

Questa classificazione non è universale, in quanto è fenomeno comune che gli uni o gli altri si nutrano anche di altre parti vegetali, specialmente il fusto (di piante erbacee), le radici e i semi.

La dieta degli animali erbivori varia a seconda delle stagione in base, principalmente, alla disponibilità di cibo, dato che sono disponibili diversi tipi di cibo di origine vegetale a seconda della stagione.

Nei mammiferi si possono distinguere due diversi gruppi di erbivori

  1. Monogastrici: in cui lo stomaco presenta una sola sacca, all’interno della quale a luogo la digestione chimica ed enzimatica. A questo gruppo appartengono gli Equidi e i roditori.
  2. Poligastrici o ruminanti: presentano lo stomaco composto da quattro diverse sacche: rumine, reticolo, omaso ed abomaso (che è l’equivalente dello stomaco dei monogastrici in quanto l’unico dotato di mucosa gastrica). A questo gruppo appartengono i Camelidi (dotati di uno stomaco a tre sacche) ed i Ruminanti in senso stretto (Bovidi, Cervidi, Giraffidi, etc.). I poligastrici hanno una migliore capacità di digerire alimenti vegetali grazie alla ruminazione e alla digestione microbica, che ha luogo nel rumine.

Animali erbivori

Alcuni animali erbivori presenti in natura vengono qui riportati.

  • Vertebrati:
  • Bovidi (come ad esempio mucca, pecora, capra, bufalo, antilope, bisonte, gazzella e alce)
  • Equidi ( include tutti i membri della famiglia quali il cavallo domestico, l’asino e la zebra)
  • Cervo
  • Elefante
  • Rinoceronte
  • Ippopotamo
  • Giraffa
  • Gorilla
  • Orango
  • Panda
  • Alcuni roditori come porcospino, castoro, e capibara
  • Coniglio
  • Tartaruga
  • Invertebrati:
  • Cavallette e molti altri insetti

Chiyoda (Tokyo) dieta dissociata

è uno dei 23 quartieri speciali di Tokyo, Giappone. Nel 2005, il quartiere aveva una popolazione stimata di circa 44,000 persone, e una densità di 3777 persone per km². L'area totale è di 11.64km², della quale il 12% è occupato dal  Palazzo Imperiale.

Chiyoda consiste nel Palazzo e in un’area circostante di circa 1 km. Il nome Chiyoda significa “campo di mille generazioni”, dal castello di Edo. Qui si trovano molte istituzioni governative, come la Dieta, la residenza del Primo Ministro, la Corte Suprema, nonché alcuni importanti monumenti o edifici, come il Tempio di Yasukuni, la Stazione di Tokyo e il Budokan.

Efficienza aerodinamica perdita del peso

L’efficienza aerodinamica indica il rapporto tra portanza e la resistenza di un profilo alare o più genericamente di un velivolo. Siccome il velivolo produce solo resistenza e non portanza l’efficienza di un intero velivolo e peggiorata rispetto a quella di un ala a causa di una maggiore resistenza.

La sua formula è <math>P/R</math>, dove P è la portanza, ed R è la resistenza aerodinamica.

Si noti che il valore dell’efficienza, essendo il rapporto tra due misure in metri, è adimensionale, cioè non ha unità di misura.

Usi comuni

Nell’uso comune del volo il termine efficienza aerodinamica o più comunemente efficienza è usato per indicare la distanza orizzontale percorsa dal veivolo perdendo un metro di quota in aria ferma. È uno dei parametri caratteristici del veivolo, e dipende solo dalle caratteristiche dello stesso. Ogni velivolo, ad un determinato carico (in genere si considera il peso massimo al decollo), ha una velocità caratteristica in cui l’efficienza è ottimale.
Si noti che il valore è misurato in aria ferma, in quanto l’effettiva perdita di quota rispetto al suolo può essere molto diversa dalla perdita di quota rispetto all’aria qualora l’aria si muova rispetto al terreno. Nell’aria in movimento la velocità di efficienza ottimale cambia, in particolare aumenta in caso di vento contrario o in caso di discenzenza (aria che scende) e diminuisce in caso di vento in coda o di ascendenza (aria che sale).

Se ad esempio un veivolo ha efficienza 30, significa che il veivolo è in grado di percorrere 30 metri in orizzontale perdendo un metro di quota. Gli alianti sono caratterizzati da valori di efficienza relativamente alti, in genere intorno a 30, ma possono raggiungere valori superiori a 70 nei modelli da gara. Un automobile non si muoverebbe a motore spento su un piano con un’inclinazione così bassa, mentre l’aliante raggiunge velocità intorno ai 100km/h.
Gli aeroplani a motore, a motore spento, raggiungono naturalmente valori di efficienza molto più bassi, tra 10 e 20.

L’efficienza, quella chilometrica si raggiunge ad una velocità ben determinata a seconda del peso, ma il valore di efficienza non cambia al variare del peso: per esempio un aliante (l’ASK-21) che con un pilota a bordo ha un efficienza di 34 a 85km/h, con due piloti a bordo ha un efficienza sempre di 34 ma a 90 km/h. La riduzione del peso serve infatti a migliorare un altro valore caratteristica importante: l’efficienza oraria, cioè quanto tempo rimane in aria una aliante perdendo una quota determinata: è importante che l’aliante scenda più lentamente possibile quando sta sfruttando una corrente ascensionale, così può guadagnare quota più velocemente. L’efficienza oraria dipende appunto dal peso: l’aliante con un solo pilota scende più lentamente. La velocità in cui l’efficienza oraria è ottimale (velocità minima variometrica) è sempre leggermente minore di quella in cui l’efficienza chilometrica ottimale: la prima si raggiunge infatti alla velocità di minore resistenza, l’altra alla velocità in cui è maggiore il rapporto fra portanza e resistenza.

L’aliante con efficienza migliore mai costruito è l’ETA, con ben 72.

Jon Brower Minnoch perdita del peso

Jon Brower Minnoch (Bainbridge Island Washington 29 settembre 1941 - Seattle 10 settembre 1983) viene considerato dal prestigioso libro dei Guinness dei primati come l’uomo più grasso mai comparso sulla faccia della terra.

Soffriva, fin dall’infanzia, di obesità e di ridotta produzione dell’ormone tiroideo, ma queste malattie (e il metabolismo lento ed incontrollato che esse generavano) non gli impedirono di laurearsi in filosofia con ottimi voti.

Nel 1963, ovvero nell’anno della sua laurea, pesava 178 chili distribuiti in 185 centimetri. Da lì in poi per Jon Brower fu un calvario: ingrassava in maniera spaventosa ogni giorno, e questo eccessivo aumento di peso non si può spiegare con una semplice vita sedentaria o con un’alimentazione ricca di grassi: era affetto da una qualche malattia particolare che non gli faceva smaltire nulla di ciò che ingeriva.

Già nel 1966 il suo peso era arrivato a 317 chili e ciò lo obbligo ovviamente a dimettersi dall’incarico di professore. Nel settembre del 1976 arrivò a toccare quota 442 chili. Con un peso simile fu ricoverato per insufficienza cardiaca e polmonare, ma dopo due anni di dieta a 1200 calorie giornaliere la sua massa era diminuita fino a 216 chili.

Per trasportarlo all’ospedale furono necessari 12 vigili del fuoco, una barella modificata e un ferry boat. All’ University Hospital di Seattle fu posto su due letti affiancati: solo per rotolarlo su di essi erano necessarie 13 persone.

Ma i malanni di Jon Brower, se possibile, peggiorarono: nel 1981 fu nuovamente ricoverato perché era aumentato di ben 91 chili in una settimana. Quando venne ricoverato per insufficienza cardiaca, in base alle sostanze da lui ingerite e riemesse, il suo peso venne stimato in circa 635 chili.
Il Dottor Robert Schwartz della Clinica di Seattle, che lo aveva in cura, non riusciva a capire i motivi di tale iper-obesità. Dirà in seguito: “Jon Brower è un caso limite. Ha lo stesso metabolismo di un individuo unicellulare“. Nonostante questa confusione diagnostica, riuscì con una cura fatta di diete strettissime e di ginnastica passiva a dimezzare il peso di Jon, portandolo a 370 chili circa.

Tuttavia, il debole cuore di Brower, stravolto da tutti questi cambiamenti repentini di peso, non resse: il 10 settembre 1983 Jon Brower, l’uomo più grasso del mondo, morì nonostante un’ulteriore perdita di peso subita durante l’agonia. Quando spirò, pesava all’incirca 360 chili. Oltre al record di uomo più pesante nella storia della medicina, Jon Brower Minnoch insieme a sua moglie Jeannette detiene anche il record di maggiore differenza di peso tra coniugi, dato che la sua signora pesava solo 50 chili.

Anche se, probabilmente, Jon Brower non si sarebbe salvato neanche con una corretta alimentazione, il suo viene esposto nelle principali Università statunitensi come caso estremo dell’American way of life, in particolar modo per quando riguarda il cibo e la vita sedentaria.

Amnesia perdita del peso

Nel linguaggio medico l’amnesia è una patologia caratterizzata dalla parziale o totale perdita di memoria.

Cause

Essa può sopraggiungere in seguito ad un trauma cerebrale, oppure (nel caso in cui coinvolga un determinato evento) potrebbe scaturire da esperienze negative avvenute durante l’infanzia (secondo le teorie psicanalitiche).

Tipologie

Esistono fondamentalmente due tipi di amnesie:

  • amnesia retrograda - ovvero perdita di memoria per eventi accaduti prima del trauma, ma completa lucidità per tutto ciò che è successo in seguito.
  • amnesia anterograda - ovvero perdita di memoria che non compromette i ricordi passati, ma limita enormemente la capacità dell’individuo di memorizzare informazioni presenti (è caratteristica, ad esempio, del morbo di Alzheimer).

Leszek I di Polonia dieta dissociata

Leszek I il Bianco (in polacco: Leszek Biały, 1186 – 1227) fu Principe di Sandomierz e (dal 1202 al 1206) anche di Cracovia.

Nel 1205 sconfisse l’esercito ruteno del Principe Romano il Grande alla Battaglia di Zawichost, nella Piccola Polonia.

Nel 1227, durante una dieta dei baroni polacchi presso Gąsawa, fu assassinato (probabilmente su ordine del Duca Świętopełk II di Pomerania).

In un aneddoto piuttosto famoso, Leszek spiegò al Papa che i cavalieri polacchi non potevano partecipare alla sua Crociata perché non vi era l’idromele nella regione della Palestina.

Peso equivalente perdita del peso

In chimica si definisce come peso equivalente (o massa equivalente) di una sostanza, la massa di una quantità in grado di fornire o consumare una mole di elettroni in una reazione redox, di generare per dissociazione una mole di ioni H+ o di ioni OH- in una reazione acido-base ovvero di produrre una mole di carica elettrica ionica a seguito di dissociazione.

Si calcola come rapporto tra il peso molecolare, PM, espresso come g/mol, e il numero di moli n di particelle che entrano in gioco in relazione ad una mole di sostanza:

<math> PE (g/eq) = \frac {PM (g/mol)}{n (eq/mol)} </math>

Il peso equivalente espresso in grammi rappresenta la massa corrispondente ad un equivalente di sostanza.

peso molecolare = 98 g/mol –> peso equivalente = 98/2 = 49 g/eq
nella reazione di neutralizzazione di un solo protone si ha peso equivalente = 98/1 = 98 g/eq
  • idrossido di sodio, NaOH
peso molecolare = 40 –> peso equivalente = 40/1 = 40 g/eq
  • idrossido di calcio, Ca(OH)2
peso molecolare = 74 –> peso equivalente = 74/2 = 37 g/eq
  • permanganato di potassio, KMnO4, nella reazione di riduzione a Mn2+ acquisisce 5 elettroni
peso molecolare = 158 g/mol –> peso equivalente = 158/5 = 31,6 g/eq
  • permanganato di potassio, KMnO4, nella reazione di riduzione a diossido di manganese, MnO2, acquisisce 3 elettroni
peso molecolare = 158 g/mol –> peso equivalente = 158/3 = 52,7 g/eq
  • ortofosfato di sodio, Na3PO4, in soluzione si dissocia producendo 3 ioni Na+ ed uno ione PO43-. 1 mole di sale genera una quantità di ioni positivi e negativi ciascuna delle quali ha carica elettrica ionica corrispondente a 3 volte il numero di Avogadro di elettroni
peso molecolare = 164 g/mol –> peso equivalente = 164/3 = 54,7 g/eq

Peso boliviano perdita del peso

Il peso boliviano (codice ISO 4217: BOP; plurale pesos boliviano) è stata la valuta ufficiale della Bolivia dal 1963 al 1986. È stata sostituita dal boliviano (codice ISO 4217: BOB) con la Legge 901 del 28 novembre 1986. Dal 31 dicembre 1987 non è più in circolazione.

Era diviso in 100 centavos e la sua emissione era controllata dal Banco Central de Bolivia, la banca centrale boliviana.

Storia

Il peso sostuì a sua volta, nel 1963, una valuta anch’essa chiamata boliviano con il cambio di mille vecchi bolivianos per un peso. Il rapporto con il dollaro americano venne stabilito di 20 pesos per 1 dollaro.

Dal novembre 1979 al novembre 1982, il regime di cambi fissi fu affiancato ad un sistema di cambi liberi e controllati. Dopodiché ritornò il cambio fisso con un rapporto di 200 pesos boliviani per 1 dollaro.Forexchange - informazioni sulla valuta boliviana

L’iperinflazione che colpì il Paese negli anni ‘80 fece adottare al governo una nuova valuta, il nuovo boliviano, tutt’ora in corso. A seguito della perdita di valore del peso, la nuova valuta venne cambiata con il rapporto di un milione di pesos per un boliviano.

Note